Condizioni di vendita

Minerva Auctions S.r.l.
Sede legale in Roma Via Giosué Carducci, 4
Capitale Sociale Euro 105.000 i.v.
Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma e
C.F. 09479031008
R.E.A. RM-1165993

Società unipersonale (holding).

1. Minerva Auctions S.r.l.,società unipersonale (holding) con sede legale in Roma, Via Giosué Carducci n. 4 e sede operativa in Roma, Piazza SS. Apostoli 80, Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma e Codice Fiscale n. 09479031008, R.E.A. RM-1165993, Capitale Sociale Euro 105.000 i.v., nello svolgimento della sua attività di vendita agisce quale mandataria in esclusiva in nome proprio e per conto di ciascun Venditore il cui nome viene trascritto negli appositi registri di Pubblica Sicurezza tenuti presso Minerva. La vendita deve considerarsi intervenuta tra il Venditore e l’Acquirente (qui di seguito definito l’ “Aggiudicatario”); ne consegue che Minerva non assume in proprio alcuna responsabilità oltre a quella ad essa derivante dalla propria qualità di mandataria.

2. Gli oggetti offerti all’asta saranno aggiudicati al miglior offerente. Qualora durante lo svolgimento di un’asta sorga controversia sull’Aggiudicatario, il Banditore potrà, a sua assoluta discrezione, rimettere l’oggetto in vendita all’asta e procedere ad una nuova aggiudicazione.

3. Minerva si riserva la facoltà di ritirare dall’asta qualsiasi lotto a sua assoluta discrezione e senza alcun preavviso. Durante l’asta il Banditore, a sua discrezione, potrà variare l’ordine di vendita, abbinare e/o separare i lotti Minerva si riserva, inoltre, di non procedere all’aggiudicazione e/o di ritirare i lotti per i quali le offerte d’asta non raggiungano il prezzo minimo di riserva concordato con il Venditore.

4. Il rilancio minimo in aumento delle offerte è fissato nella misura del 10% del prezzo base d’asta, salvo diverse comunicazioni da parte del Banditore.

5. L’offerente, con la formulazione della propria offerta, si impegna a corrispondere a Minerva il prezzo di aggiudicazione del lotto oltre alla commissione per i diritti d’asta, imposte ed altri oneri applicabili alla vendita ed alla commissione.

6. La proprietà dei lotti aggiudicati passa all’Aggiudicatario solo previo pagamento integrale del prezzo di aggiudicazione e delle commissioni per i diritti d’asta, di cui al successivo punto 7. Vengono accettate le seguenti modalità di pagamento:
a) in contanti fino ad Euro 3.000;
b) mediante carta di credito (Visa e Mastercard) presso i nostri uffici o in remoto tramite PayPal. Per ogni pagamento con carta di credito o PayPal verrà applicata una maggiorazione del 3%;
c) mediante assegni circolari e/o bancari non trasferibili intestati a Minerva Auctions S.r.l.
d) mediante bonifico bancario su c/c n. 400851407 intestato a Minerva Auctions S.r.l., in essere presso Unicredit Banca. – Filiale n. 70 di Roma, Via del Corso n. 307, contraddistinto dalle seguenti coordinate bancarie: IBAN IT04W0200805181000400851407, SWIFT: UNCRITM1B44. Nel caso di pagamento con assegni o bonifici bancari, il pagamento s’intende effettuato solo dopo che la banca di Minerva Auctions abbia confermato il buon esito dell’assegno e/o dell’accredito.

7.Le commissioni per i diritti d’asta dovute a Minerva Auctions
dall’Aggiudicatario sono le seguenti:
– 25% del prezzo di aggiudicazione fino ad un importo di Euro 100.000,00.
– 18% del prezzo di aggiudicazione sugli importi eccedenti Euro 100.000,00

7bis.(Δ) Lotto stock Minerva Auctions. il lotto è proprietà di Minerva Auctions ed è venduto fuori dal regime del margine.
L’importo complessivo a carico dell’aggiudicatario, per ciascun lotto, è composto da: Prezzo di aggiudicazione, più 22% di Iva sul prezzo di aggiudicazione, più premio al 20% sul prezzo di aggiudicazione, più 22% di Iva sul premio.

Il rimborso dell’IVA va chiesto prima del pagamento e della fattura.

L’Iva sul prezzo di aggiudicazione è rimborsabile solo a fronte di provata esportazione Extra-UE avvenuta entro tre mesi dalla data della vendita la cui documentazione di prova, nelle forme previste dalla legge italiana, sia pervenuta a Minerva Auctions entro quattro mesi dalla suddetta data. L’iva sulle commisioni e sul prezzo di aggiudicazione non è applicabile a soggetti Iva non italiani residenti in paesi UE.

8. LOTTI CONTRASSEGNATI DEL SIMBOLO a. Ai sensi del D. Lgs. n. 118/2006 vige in Italia il cosiddetto “Diritto di Seguito”, ossia il diritto dell’autore vivente di opere di arti figurative e di manoscritti ovvero dei suoi eredi, ove l’autore sia deceduto da meno di 70 anni, a percepire un compenso calcolato in forma percentuale sul prezzo di vendita degli originali delle proprie opere in occasione delle vendite successive alla prima. Per i lotti contrassegnati da questo simbolo l’acquirente si impegna a pagare il “Diritto di Seguito”, che spetterebbe al venditore pagare in base all’art. 152, I comma, Legge 22 aprile 1941, n. 633, nella misura determinata nella sezione “Diritto di Seguito”. Tale diritto sarà calcolato sul prezzo di aggiudicazione uguale o superiore a Euro 3.000. Tale diritto non potrà comunque essere superiore a Euro 12.500 per ciascun lotto. L’importo del
diritto da corrispondere è così determinato:
4% per la parte del prezzo di aggiudicazione fino a Euro 50.000,00
3% per la parte del prezzo di aggiudicazione compresa tra Euro 50.000,01 e Euro 200.000
1% per la parte del prezzo di aggiudicazione compresa tra Euro 200.000,01 e Euro 350.000
0,50% per la parte del prezzo di aggiudicazione compresa tra Euro 350.000,01 e Euro 500.000
0,25% sul prezzo di aggiudicazione oltre Euro 500.000.
Il diritto di seguito addebitato al compratore sarà versato da Minerva alla SIAE in base a quanto stabilito dalla legge.

9. Coloro che desiderano partecipare ad un’asta, dovranno preventivamente compilare e sottoscrivere una scheda di partecipazione, indicando tutti i loro dati personali e le loro referenze bancarie. Tali dati saranno trattati in conformità alla vigente normativa sulla tutela della riservatezza dei dati personali (c.d. Privacy), come da informativa che verrà consegnata ai partecipanti. Minerva si riserva la facoltà di rifiutare le offerte provenienti da persone non registrate ed identificate o che non abbiano presentato adeguate referenze bancarie.

10. Minerva si riserva la facoltà di accettare mandati per l’acquisto di determinati lotti da parte di clienti ad essa noti, nel qual caso, il Banditore effettuerà rilanci sulla base delle istruzioni ricevute dal cliente in competizione con le offerte formulate in sala. In caso di offerte del medesimo importo, prevarrà l’offerta comunicata dal Banditore su quella dell’offerente in sala.

11. Minerva agisce in qualità di mandataria del Venditore e declina qualsiasi responsabilità in ordine alla descrizione degli oggetti contenuta nei cataloghi, nelle brochures ed in qualsiasi altro materiale illustrativo; tali descrizioni, così come ogni altra indicazione o illustrazione, dovranno considerarsi puramente indicative e non possono generare affidamenti di alcun tipo negli Aggiudicatari. Tutte le aste saranno precedute da un’esposizione al fine di permettere un esame approfondito circa l’autenticità, lo stato di conservazione, la provenienza, il tipo e la qualità degli oggetti. Dopo l’aggiudicazione né Minerva né i Venditori potranno essere ritenuti responsabili per i vizi relativi allo stato di conservazione, per l’errata attribuzione, l’autenticità, la provenienza, il peso o la mancanza di qualità degli oggetti. Né Minerva né il personale incaricato da Minerva potranno rilasciare una qualsiasi garanzia in tal senso, salvi i casi previsti dalla legge. Fermo quanto sopra e quanto previsto da norme inderogabili di legge qualsiasi richiesta risarcitoria vuoi nei confronti della Minerva che del Venditore non potrà eccedere l’importo di aggiudicazione del relativo lotto.

12. Le stime relative al prezzo base di ciascun lotto, espresse in euro, sono stampate sotto la descrizione dei lotti riportata nel catalogo e non includono i diritti d’asta dovuti dall’Aggiudicatario. Tali stime possono essere soggette a revisione in qualsiasi momento, per cui i lotti potranno essere offerti all’asta ad un prezzo base diverso da quello indicato nel catalogo. Anche le descrizioni dei lotti nel catalogo potranno essere soggette a revisione mediante comunicazioni al pubblico durante l’asta.

13. L’Aggiudicatario dovrà corrispondere a Minerva il prezzo di aggiudicazione più i diritti d’asta immediatamente dopo la conclusione dell’asta e, comunque, entro 7 giorni lavorativi, salvo diverso preventivo accordo scritto con Minerva.

14. Nel caso di ritardi nel pagamento del prezzo di aggiudicazione e dei diritti d’asta, Minerva potrà addebitare all’Aggiudicatario una penale nella misura del 12% annuo calcolato per i giorni di ritardo nel pagamento, salvo il diritto della stessa, decorsi sette giorni dalla data dell’asta, di considerare revocata l’aggiudicazione e di procedere alla vendita dei lotti a trattativa privata ovvero in una successiva asta in danno dell’Aggiudicatario, trattenendo, comunque, a titolo di penale, eventuali acconti ricevuti. Gli oggetti di cui sopra verranno custoditi da Minerva a rischio e spese dell’Aggiudicatario fino a quando non saranno venduti come previsto al precedente paragrafo oppure restituiti al Venditore su richiesta del medesimo, fermo restando che, fino alla data di restituzione o di vendita, l’Aggiudicatario, sarà tenuto a corrispondere a Minerva la penale sopra menzionata.

15. L’Aggiudicatario, dopo che avrà saldato il prezzo e le commissioni per diritti d’asta, dovrà ritirare i lotti acquistati a propria cura, rischio e spese entro 7 giorni dall’aggiudicazione. Decorso tale termine, Minerva è esonerata da ogni responsabilità nei confronti dell’Aggiudicatario in relazione alla custodia, all’eventuale deterioramento o deperimento degli oggetti ed avrà diritto a trasferire i lotti non ritirati a spese e rischio dell’Aggiudicatario presso i propri uffici ovvero magazzini pubblici o privati. Minerva potrà organizzare l’imballaggio ed il trasporto dei lotti a spese e rischio dell’Aggiudicatario su espressa richiesta di quest’ultimo e previo pagamento dei relativi costi.

16. Gli Aggiudicatari saranno tenuti, per gli oggetti sottoposti alla notifica da parte dello Stato, all’osservanza di tutte le disposizioni di cui al D. Lgs. 22 Gennaio 2004 n. 42 (c.d. “Codice dei Beni Culturali”). L’esportazione di oggetti da parte di Aggiudicatari residenti e non residenti in Italia sarà regolata dalla suddetta normativa nonché dalle leggi doganali, valutarie e tributarie in vigore. Minerva non assume alcuna responsabilità nei confronti degli Aggiudicatari in ordine ad eventuali restrizioni all’esportazione dei lotti aggiudicati né in ordine ad eventuali licenze od attestati che l’Aggiudicatario di un lotto debba ottenere in base alla legge italiana.
L’Aggiudicatario, in caso di esercizio del diritto di prelazione da parte dello Stato, non potrà pretendere da Minerva e/o dal Venditore alcun rimborso di eventuali interessi sul prezzo delle commissioni d’asta già corrisposte.

17. In caso di contestazioni ritenute fondate da Minerva per oggetti contraffatti o falsificati o recanti vizi sostanziali, purché la relativa comunicazione scritta pervenga a Minerva entro 21 giorni dalla data di aggiudicazione, quest’ultima potrà, a sua discrezione, annullare la vendita o rivelare all’Aggiudicatario che lo richieda il nome del Venditore, dandone preventiva comunicazione a quest’ultimo.

18. Per quanto riguarda le aste di libri, non saranno accettate contestazioni relative a danni alla legatura, macchie, fori di tarlo, carte o tavole rifilate e ogni altro difetto che non leda la completezza del testo e/o dell’apparato illustrativo; mancanza di indici di tavole, fogli bianchi, inserzioni, supplementi e appendici successivi alla pubblicazione dell’opera. Non saranno, inoltre, accettate contestazioni relative a libri non descritti in catalogo.

19. Nel caso in cui Minerva sia stata informata o venga a conoscenza di un’eventuale pretesa o diritto di terzi inerente alla proprietà, possesso o detenzione di uno o più lotti, essa potrà, a sua discrezione, trattenere in custodia tali lotti nelle more della composizione della controversia o per tutto il periodo ritenuto ragionevolmente necessario a tale composizione.

20. Le presenti Condizioni di Vendita si intendono integralmente e tacitamente accettate da quanti concorrono all’asta e sono a disposizione di qualsiasi interessato che ne faccia richiesta. Per qualsiasi controversia relativa alle presenti condizioni ed allo svolgimento dell’asta si applicherà la legge italiana e sarà competente in via esclusiva il Foro di Roma, salva la facoltà di Minerva di agire innanzi al foro del convenuto.